Come pulire il filtro della lavatrice evitando di bagnare il pavimento

Apri lo sportellino in basso, giri la manopola del filtro e, in un secondo, immagini già la pozza sul pavimento. È una scena comune, soprattutto quando la lavatrice non viene pulita da un po’. La buona notizia è che si può intervenire senza allagare tutto, basta scaricare prima l’acqua residua e muoversi con un minimo di preparazione.

Prima di iniziare, la sicurezza conta

La prima cosa da fare è staccare la spina. Sembra ovvio, ma quando si ha fretta è il passaggio che più spesso viene saltato. Poi individua il filtro, di solito si trova in basso, dietro un piccolo pannello o uno sportellino, a destra o a sinistra a seconda del modello.

Tieni a portata di mano:

  • una bacinella bassa
  • qualche straccio assorbente
  • uno spazzolino
  • acqua tiepida
  • un po’ di aceto bianco, se vuoi una pulizia più profonda

Chi ha già fatto questa manutenzione lo sa bene: il segreto non è svitare subito il filtro, ma far uscire l’acqua con calma.

Il trucco più semplice, usare il tubicino di drenaggio

Molte lavatrici hanno accanto al filtro un piccolo tubicino di scarico con tappino. Se c’è, hai già risolto gran parte del problema.

Fai così:

  1. Estrai delicatamente il tubicino.
  2. Posizionalo dentro una bacinella bassa.
  3. Apri il tappino e lascia scolare l’acqua.
  4. Aspetta finché il flusso non si ferma del tutto.
  5. Richiudi il tappino e rimetti il tubicino al suo posto.

A questo punto, quando sviterai il filtro, usciranno solo poche gocce. È il metodo più pulito e, nella pratica, anche quello che usano più spesso tecnici e appassionati di manutenzione domestica quando vogliono evitare schizzi e sorprese.

Se il tubicino non c’è, la bottiglia tagliata funziona davvero

Non tutti i modelli hanno il drenaggio dedicato. In quel caso puoi usare un sistema semplice ma molto efficace: una bottiglia di plastica da 1,5 o 2 litri tagliata nella parte superiore, in modo da creare una specie di imbuto largo.

Posizionala sotto la manopola del filtro, orientandola verso una bacinella. Poi inizia a svitare il filtro molto lentamente, giusto quel tanto che basta per far uscire l’acqua poco alla volta. La bottiglia aiuta a convogliarla senza spargerla ovunque.

Se hai poco spazio, può tornare utile anche un sottovaso basso e largo. Gli stracci, comunque, sono sempre una buona rete di sicurezza.

Come pulire il filtro nel modo giusto

Una volta drenata l’acqua, puoi rimuovere il filtro girandolo in senso antiorario. Se oppone resistenza, spesso dipende da calcare o residui accumulati.

Dopo averlo estratto:

  • elimina pelucchi, capelli, monete, bottoni o piccoli oggetti
  • sciacqualo sotto acqua tiepida
  • usa uno spazzolino per lo sporco più ostinato

Se senti cattivi odori o noti incrostazioni, lascialo in ammollo per circa 30 minuti in acqua tiepida e aceto bianco. L’aceto aiuta contro il calcare e i residui minerali, cioè quei depositi lasciati dall’acqua nel tempo.

Controlla anche l’alloggiamento del filtro, dove spesso si fermano sporco e piccoli corpi estranei.

Rimontaggio e piccolo controllo finale

Reinserisci il filtro girandolo in senso orario fino a chiusura completa, senza forzare. Deve essere ben saldo, perché una chiusura imprecisa può causare perdite al lavaggio successivo.

Poi asciuga l’eventuale acqua rimasta e fai un rapido controllo visivo. Se vuoi stare tranquillo, avvia un breve risciacquo e osserva se compaiono gocce dallo sportellino.

Ogni quanto farlo

Una buona regola è pulire il filtro ogni 3 mesi. Se lavi spesso capi che rilasciano molti residui, come plaid, asciugamani o vestiti con tasche piene di piccoli oggetti, può essere utile controllarlo anche prima.

Bastano pochi minuti, ma è una di quelle manutenzioni che fanno davvero la differenza: meno odori, scarico più efficiente e molta meno ansia quando apri quello sportellino in basso.

Redazione International News

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