Mescola i chiodi di garofano con questo ingrediente: il risultato può sorprenderti

Apri la credenza, tiri fuori il barattolo di miele e, di lato, ti salta all’occhio quel sacchettino di chiodi di garofano rimasto lì chissà da quando, usato quasi solo a Natale o buttato ogni tanto in una tisana, più per abitudine che per altro. Metterli insieme non sembra neanche un’idea vera e propria, quasi ovvia, e invece da quel gesto un po’ casuale viene fuori un miele speziato che profuma deciso, ha un suo carattere preciso e finisce per tornare utile in molti più modi di quanto ci si immagini all’inizio. E il motivo, se ci si pensa un momento, è piuttosto semplice: il miele si prende piano piano gli aromi dei chiodi, li assorbe, e poi li rimanda in bocca con un gusto caldo, che resta, e con un equilibrio che sorprende più di quanto ci si aspetti.

Perché questo abbinamento funziona così bene

I chiodi di garofano sono pieni di sostanze aromatiche davvero forti, tra cui l’eugenolo, un composto naturale che regala proprio quel loro profumo un po’ pungente, quasi balsamico, che si riconosce subito. Quando restano immersi nel miele, con il tempo rilasciano piano piano le loro note speziate: si sentono, eccome se si sentono, ma non prendono il sopravvento, soprattutto se li si usa interi e non già ridotti in polvere.

Chi ama mettersi lì a fare conserve o a profumare un po’ gli ingredienti in casa se ne accorge abbastanza presto: con le spezie è meglio non esagerare. I chiodi di garofano hanno un sapore che si sente subito, e ne bastano proprio pochi per cambiare del tutto il gusto di un barattolo intero.

Come prepararlo a casa

Il procedimento, alla fine, è davvero alla portata di tutti: niente di complicato, anche se ci sono quei piccoli accorgimenti che, quasi senza accorgersene, finiscono per cambiare davvero il risultato.

Occorrente

  • 1 barattolo di vetro molto pulito e perfettamente asciutto
  • miele, meglio se dal gusto delicato
  • chiodi di garofano interi
  • se ti va, un pezzetto di scorza o qualche goccia di limone

Procedimento

  1. Versa il miele dentro il barattolo.
  2. Aggiungi pochi chiodi di garofano interi.
  3. Se ti piace una nota un po’ più fresca, metti un filo di limone.
  4. Chiudi il barattolo e dimenticalo lì per qualche giorno.
  5. Assaggia e sistema l’intensità, magari aggiungendo ancora un paio di chiodi se ti sembra troppo delicato.

Un consiglio pratico: meglio partire piano. Con il passare dei giorni il sapore si fa più deciso, e aggiungere qualcosa dopo è molto più facile che provare a smorzare un aroma già troppo invadente.

Come capire se è venuto bene

Dopo qualche giorno il miele comincia a cambiare piano piano profumo. Quando riapri il barattolo ti arriva su una nota più calda, un filo speziata, quasi ti viene incontro da sola. Anche il gusto si fa più pieno, con un paio di sfumature in più qua e là, però non dovrebbe mai diventare amaro o dare una sensazione troppo forte in bocca.

Per dare al tutto un aspetto un po’ più ordinato:

  • cerca, per quanto possibile, di non mettere cucchiaini bagnati dentro al barattolo
  • tieni il miele in un punto della casa abbastanza fresco e asciutto
  • meglio evitare scorze trattate; se usi agrumi, sarebbe preferibile che non fossero cerati e che li avessi lavati con un po’ di attenzione

Se il profumo è davvero molto intenso, quel miele puoi comunque usarlo nelle ricette, magari solo a piccole dosi, invece di mangiarlo da solo.

Come usarlo davvero in cucina

E qui viene il bello, davvero: non c’è nessuna ragione per limitarsi alla solita tazza di tè.

Idee dolci

  • spalmato su pane, fette biscottate o anche sui biscotti
  • mescolato a un semplice yogurt bianco
  • lasciato sciogliere in una tazza di tisana o in un infuso caldo
  • per dare un tocco in più a torte di mele, pere cotte o a un porridge ancora fumante

Idee salate

  • come base in una marinatura per carne o verdure arrosto
  • abbinato a formaggi dal gusto delicato
  • in piccole dosi dentro salse agrodolci
  • per rendere lucide e più saporite carote, zucca o cipolle al forno

Il bello è proprio lì: il miele speziato regala profondità, senza però far sembrare la ricetta più complicata.

Proprietà e piccoli usi domestici

I chiodi di garofano compaiono spesso negli infusi, scelti soprattutto per il loro profumo intenso e quella nota quasi balsamica che resta in bocca per un po’. Non si possono però considerare una cura vera e propria in senso medico, quanto piuttosto un rimedio della tradizione, uno di quelli da usare con un minimo di buon senso nella routine di tutti i giorni.

C’è poi un uso molto concreto che in casa conoscono in tanti: infilati nella buccia di arancia o limone, i chiodi di garofano spargono un profumo che mosche e zanzare proprio non sopportano. Il risultato può cambiare parecchio da ambiente a ambiente e di certo non sostituisce gli altri sistemi di protezione, però come piccolo aiuto profumato riesce spesso a dare il suo contributo e a rendere l’aria un po’ più piacevole.

Basta un barattolo, un po’ di attenzione e qualche giorno lasciato passare con calma, e due ingredienti qualsiasi iniziano a somigliare a qualcosa di diverso, un filo più speciale. Magari in dispensa è rimasto del miele, e da qualche parte in un cassetto spuntano ancora i chiodi di garofano dimenticati da tempo: ecco, già questo è abbastanza per una di quelle piccole prove tranquille che, senza farla lunga, finisce che ti cambia il modo di profumare tè, dolci e i piatti di tutti i giorni.

Redazione International News

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