Molto spesso il motivo è banale: resti di calcare lasciati dall’acqua meno adatta.
L’acqua migliore per il ferro
Di solito si usa l’acqua demineralizzata o distillata. Sono tipi di acqua quasi senza sali minerali e tendono a limitare i depositi dentro il serbatoio, la caldaia e i fori del vapore.
Con un’acqua più “leggera” il vapore esce più uniforme e si fa manutenzione meno spesso.
Quando il produttore lo permette, è possibile usare anche una miscela formata da:
- 50% acqua demineralizzata
- 50% acqua del rubinetto
Quando l’acqua del rubinetto va bene, e quando no
Molte macchine più recenti funzionano anche con la comune acqua del rubinetto. Conta la durezza dell’acqua, cioè quanti minerali ci sono dentro, in particolare calcio e magnesio.
Se abiti in un’area dove l’acqua è particolarmente dura, usare spesso l’acqua del rubinetto può portare a:
- fori del vapore che si intasano
- pressione che cala
- aloni o puntini bianchi sulla piastra
- piccoli guasti
Per capire se l’acqua di casa è dura puoi dare un’occhiata ai dati del gestore idrico della tua zona, sbirciare il manuale del ferro da stiro, oppure usare le strisce reattive che si trovano in commercio.
Le acque da evitare davvero
Ci sono liquidi che nel ferro non dovrebbero finire.
Da tenere alla larga:
- acqua profumata
- acqua dell’asciugatrice
- acqua decalcificata chimicamente
- acqua con aceto versato nel serbatoio
- acqua con amido o altri additivi mescolati dentro
- miscugli con prodotti chimici non indicati dal produttore
Queste sostanze tendono a lasciare residui, possono provocare perdite, far comparire macchie sui tessuti o danneggiare componenti interni e guarnizioni.
Le abitudini che fanno durare il ferro molto più a lungo
Conta la cura di tutti i giorni. A volte bastano pochi gesti:
- Vuota sempre il serbatoio appena finisci di stirare.
- Appoggia il ferro in verticale e lascialo così finché la piastra non è ben asciutta.
- Passa un panno leggermente umido sulla piastra ancora tiepida, senza insistere troppo.
- Dai un’occhiata alle istruzioni del manuale, soprattutto se il modello ha un sistema anticalcare specifico.
Se l’acqua resta nel serbatoio per diversi giorni, i residui si accumulano.
Se il calcare c’è già, come intervenire
Metodo più sicuro
Se il ferro ce l’ha, la funzione autopulente prevede di riempire il serbatoio a metà, impostare la temperatura al massimo e lasciare uscire il vapore sopra una bacinella finché l’acqua non finisce.
Piastra esterna
Per pulire la parte fuori, puoi usare un po’ di bicarbonato con un goccio d’acqua, solo sulla piastra e mai dentro al serbatoio.
Occhio all’aceto
In giro si trovano parecchi consigli che parlano di acqua e aceto, ma tanti produttori lo sconsigliano perché può rovinare le parti interne con il tempo.
La regola è: acqua demineralizzata, serbatoio svuotato quando hai finito e manuale tenuto come riferimento.




