Apri il condizionatore, ti ritrovi davanti quel velo grigiastro sul filtro. Niente di strano: capita spesso, specie dopo settimane in cui resta acceso quasi senza sosta.
Cosa ti serve davvero
Nella maggior parte dei casi ti bastano:
- aspirapolvere con bocchetta stretta o spazzola morbida
- panno in microfibra, pulito
- acqua tiepida
- sapone neutro, solo quando il filtro è molto sporco
- spray igienizzante specifico
Per chi ha problemi di allergia alla polvere, i tecnici suggeriscono anche una mascherina leggera.
I 5 passaggi da seguire
1. Spegni tutto e stacca la corrente
Prima di mettere mano allo sportello, controlla che l’apparecchio sia spento e, quando riesci, anche scollegato dalla corrente.
2. Apri il pannello e sfila il filtro
Nei climatizzatori split di casa, il filtro sta quasi sempre nascosto dietro il pannello frontale. Solleva il pannello e vedrai comparire una griglia leggera. Di solito i filtri sono uno o due, spesso antipolvere, e a volte ci sono anche elementi ai carboni attivi.
Se senti che il filtro fa resistenza, lascia stare e non insistere. A volte è sufficiente cambiare leggermente l’angolo o dare un’occhiata al manuale, così da non rischiare di deformare la cornice.
3. Aspira la polvere senza premere troppo
Metti il filtro su una superficie ben ferma e passa l’aspirapolvere da tutti e due i lati. Meglio usare una spazzola morbida e movimenti delicati, senza insistere troppo.
Volendo puoi passare anche un panno asciutto, però l’aspirapolvere di solito alza molti meno residui nell’aria.
4. Lavalo solo se è proprio necessario
Se il filtro è unto, molto scuro o sembra appiccicoso al tatto, puoi dargli una lavata con acqua tiepida e sapone neutro. Strofina partendo dall’interno verso l’esterno.
Non tutti i filtri si possono lavare. Alcuni accessori vanno solo spolverati o, quando serve, cambiati. Se non sei sicuro di come fare, dai un’occhiata al manuale del produttore.
L’asciugatura
5. Rimonta solo quando è completamente asciutto
Dopo averlo lavato, lascia che il filtro si asciughi all’aria, in un punto tranquillo, senza sole diretto addosso e lontano da fonti di calore troppo forti.
Se usi uno spray igienizzante specifico, diversi installatori consigliano poi di attivare la modalità ventilazione per una mezz’oretta circa.
Ogni quanto farlo
Di solito una pulizia del filtro ogni 1 o 2 mesi va bene. Se in casa ci sono animali, si forma molta polvere o lo usi ogni giorno, meglio controllarlo prima.
Puoi fare un controllo in questo modo:
- flusso d’aria che sembra meno forte del solito
- odore quando lo accendi
- rumore leggermente più alto
- filtro che appare molto grigio, spento, opaco
Quando la pulizia fai da te non è più sufficiente
Se il filtro è rovinato, storto o molto consumato, la cosa da fare è cambiarlo. E quando il condizionatore raffresca poco anche con il filtro pulito, può servire il controllo di un tecnico: in quei casi il problema sta all’interno dell’apparecchio.
Pulire il filtro porta via davvero poco.




