Come lavare i peluche senza rovinarli: il metodo più delicato

In situazioni così, il metodo che dà più sicurezza resta quasi sempre il lavaggio a mano, che permette di pulire senza mettere troppo alla prova imbottitura, cuciture e piccoli dettagli.

Prima di mettere le mani sul peluche, fermati un attimo

Prima ancora di bagnarlo, può valere la pena guardarlo con attenzione.

  • Controlla l’etichetta, se c’è. Se parla di lavaggio a mano o di massimo 30°C, attieniti a quello che dice.
  • Elimina la polvere usando un rullo levapelucchi oppure un aspiratore a bassa potenza.
  • Rimuovi gli accessori staccabili, comprese le pile e gli eventuali meccanismi sonori che si possono togliere.

Se il peluche è molto vecchio, ha cuciture lente o è fatto con materiali mescolati, trattalo come qualcosa di estremamente delicato.

Il metodo più delicato: lavaggio a mano in bacinella

È il modo più sicuro quando il peluche è un po’ malandato, molto grande o pieno di accessori.

Come fare

  1. Riempi una bacinella con acqua tiepida, che non superi mai i 30°C.
  2. Metti un po’ di sapone neutro, sapone di Marsiglia oppure un detergente delicato per bambini.
  3. Immergi il peluche e lascialo a mollo per 15 o 20 minuti.
  4. Passa le mani o una spugna morbida sulle parti più sporche, senza insistere troppo o strofinare con forza.
  5. Risciacqua con acqua pulita.
  6. Avvolgilo in un asciugamano e premi delicatamente per far uscire l’acqua, senza strizzarlo.

Asciugatura, il momento in cui il peluche si gioca tutto

Spesso non è il lavaggio a rovinare i peluche, ma un’asciugatura fatta in fretta o nel modo sbagliato. All’aria, all’ombra, in un posto che prenda un po’ di corrente d’aria.

Da tenere sempre alla larga:

  • asciugatrice
  • sole diretto
  • termosifoni o altre fonti di calore troppo vicine

Il calore troppo forte tende a scolorire il tessuto, irrigidire le fibre e, a lungo andare, può anche cambiare un po’ la forma. Quando è del tutto asciutto, passaci una spazzola morbida per rialzare il pelo.

Quando la lavatrice va bene

Se l’etichetta lo permette, la lavatrice si può usare.

  • Metti il peluche dentro una sacca protettiva o, se non ce l’hai, anche in una semplice federa da cuscino.
  • Imposta un programma delicato.
  • Tieni la temperatura intorno ai 30°C al massimo.
  • Scegli una centrifuga leggera, tra i 400 e i 600 giri.
  • Lava solo peluche simili tra loro, evitando di mescolare colori troppo diversi.

Conviene tirarlo fuori dal cestello appena finisce il ciclo.

Se non si può bagnare

Per alcuni modelli, soprattutto quelli con parti interne delicate o materiali particolari, conviene restare su una pulizia a secco, leggera. Un rimedio casalingo è metterli in un sacchetto con del bicarbonato, un po’ di sale fino e qualche goccia di tea tree oil, lasciando tutto lì a riposo per 2 o 3 ore e poi spazzolando. Aiuta contro odori e polvere, anche quelli dovuti agli acari.

Come orientarsi sul metodo migliore

Meglio lavarlo a mano quando il peluche è:

  • un po’ vecchio o molto delicato
  • con occhi rigidi, bottoni o altri accessori applicati
  • di dimensioni molto grandi
  • senza un’etichetta chiara

Usa la lavatrice solo quando il produttore lo indica in modo esplicito.

Un peluche pulito non dovrebbe solo apparire in ordine, ma anche rimanere morbido, integro e riconoscibile, proprio com’era all’inizio. Se lo lavi con acqua tiepida, un detergente delicato e lo lasci asciugare all’aria senza fretta.

Redazione International News

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