Cosa spruzzare sul materasso per tenerlo igienizzato? Il trucco usato negli hotel

Ti è mai capitato di rifare il letto e sentire che, anche con lenzuola fresche, “sotto” c’è qualcosa che non convince? Il materasso trattiene odori, umidità, micro residui, e sì, anche quella sensazione di poco pulito che non sai spiegare. Il trucco “da hotel” non è un misterioso prodotto costosissimo: è una routine semplice, fatta di spray leggero, tempo di posa e aspirazione fatta bene.

Il trucco usato negli hotel (e perché funziona davvero)

Negli hotel il tempo è poco e il risultato deve essere impeccabile. Per questo le procedure più efficaci puntano su tre cose:

  • rimuovere il secco (polvere, pelle morta, residui) con aspirazione
  • deodorare e igienizzare senza inzuppare
  • asciugare completamente, per non creare l’effetto opposto (odore di chiuso o muffa)

La soluzione a base di bicarbonato di sodio in acqua, con una piccola aggiunta di olio essenziale adatto, è perfetta perché lavora su odori e micro-umidità, e si integra bene con una seconda passata di bicarbonato “a secco” che completa l’opera.

Spray fai-da-te naturale: la miscela base (con dosi)

Ecco la formula più semplice e pratica, in stile professionale ma adatta a casa.

Opzione A (più concentrata):

  • 100 g di bicarbonato di sodio
  • 500 ml di acqua fredda

Opzione B (più leggera, comoda):

  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • 1 litro di acqua tiepida

Aggiunta consigliata:

  • 2-3 gocce di olio essenziale di tea tree oppure lavanda (non di più, l’obiettivo è igienizzare e rinfrescare, non profumare “a nuvola”).

Nota pratica: il bicarbonato non si scioglie sempre in modo perfetto, quindi agita spesso lo spruzzino. L’effetto che cerchi è una nebbiolina uniforme, non una doccia.

Procedura passo passo (quella che dà il risultato “pulito da camera d’hotel”)

1) Preparazione della superficie

Prima di spruzzare:

  1. Togli lenzuola e coprimaterasso.
  2. Passa l’aspirapolvere lentamente su tutta la superficie, insistendo su cuciture e bordi.

Questo passaggio è metà del lavoro, perché elimina ciò che altrimenti impasteresti con l’umidità.

2) Spruzzo uniforme (senza bagnare troppo)

Spruzza la soluzione su tutto il materasso, mantenendo una distanza di circa 20-30 cm. Devi appena inumidire, non saturare.

3) Tempo di posa

Lascia agire 15-30 minuti. Se vuoi una pulizia più “profonda” (odori persistenti, stanza umida, stagione calda), puoi arrivare anche a qualche ora, fino a 24 ore, a patto che il materasso resti ben ventilato.

4) Tampona e completa con bicarbonato secco

  • Tampona l’eccesso con un panno asciutto o carta assorbente.
  • Cospargi un velo di bicarbonato secco, lascialo riposare e poi aspira accuratamente.

Questa seconda fase è il vero colpo di scena: assorbe umidità e “porta via” gli odori intrappolati.

5) Asciugatura totale

Arieggia bene, vicino a una finestra o al sole. Rimetti le lenzuola solo quando è completamente asciutto. L’umidità residua è la porta d’ingresso per cattivi odori e muffe.

Varianti spray efficaci (quando serve qualcosa in più)

Percarbonato di sodio (per rinfrescare e schiarire lo strato superficiale)

  • Scioglilo in acqua calda (seguendo le dosi in etichetta).
  • Spruzza leggermente, lascia agire, poi tampona.
  • Puoi completare con una spolverata di percarbonato in polvere per aiutare ad assorbire l’umidità, e poi aspirare.

Macchie specifiche (es. urina)

Per un punto localizzato (non su tutto il materasso) si usa spesso una miscela con:

  • acqua ossigenata (perossido di idrogeno)
  • bicarbonato
  • una goccia di detersivo

Spruzzi, lasci agire diverse ore (anche 8 ore), poi aspiri dopo completa asciugatura. Fai prima una prova su un angolo nascosto.

Quanto spesso farlo (e l’abitudine che cambia tutto)

Se vuoi un risultato stabile:

  • ripeti la routine una volta a settimana in versione “leggera” (spray + breve posa + aspirazione)
  • lava spesso un coprimaterasso lavabile
  • arieggia la stanza ogni giorno, perché l’igiene del letto è anche gestione dell’umidità

E se ti stai chiedendo il perché “scientifico”, è semplice: gli acari amano caldo e umido, e un materasso è il loro posto ideale se non lo fai respirare. Non serve trasformare la camera in un laboratorio, basta la costanza, e un trucco semplice, proprio come fanno nelle strutture ricettive migliori.

Parola chiave da ricordare: bicarbonato, un alleato sorprendente anche nella pulizia domestica, non a caso citato spesso quando si parla di igiene.

Redazione International News

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