Quella puzza di fogna che sale dalla doccia di solito arriva quando meno te l’aspetti, magari la sera, con il bagno appena pulito. È fastidiosa, un po’ inquietante, e ti fa pensare subito al peggio. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non è nulla di “misterioso”, è solo lo scarico doccia che chiede un po’ di attenzione.
Perché la doccia può odorare di fogna
Di solito l’odore nasce da una combinazione semplice: residui organici (capelli, sapone, sebo), biofilm che si attacca alle pareti del tubo e poca acqua di “barriera” nello scarico.
Le cause più comuni sono:
- Residui nello scarico o nella piletta, che fermentano e rilasciano cattivi odori.
- Scarico che defluisce lentamente, quindi ristagni.
- Problemi legati al sifone, cioè la “curva” che dovrebbe trattenere acqua e bloccare i gas.
Se vuoi una soluzione pratica e affidabile, il metodo bicarbonato + aceto bianco + acqua bollente è quello che, a casa, funziona più spesso.
Il rimedio principale, semplice ma efficace
L’idea è doppia: la reazione tra bicarbonato e aceto bianco aiuta a staccare lo sporco e a smuovere i residui, poi l’acqua bollente porta via tutto e “resetta” l’odore.
Procedura passo passo (20-30 minuti)
- Rimuovi griglia o tappo e togli a mano capelli e residui visibili. Bastano guanti e un po’ di pazienza.
- Con lo scarico il più possibile asciutto, versa mezza tazza di bicarbonato (circa 5 cucchiai) direttamente nel foro.
- Aggiungi lentamente mezza tazza di aceto bianco (puoi arrivare a un bicchiere). Sentirai la schiuma, è normale.
- Se puoi, copri lo scarico e lascia agire 20-30 minuti. Nei casi ostinati, lascialo lavorare tutta la notte.
- Concludi versando acqua bollente in abbondanza.
Ripeti 1 o 2 volte a settimana finché l’odore sparisce, poi passa alla manutenzione ogni 1-2 settimane.
Alternative utili, quando il problema cambia faccia
A volte l’odore è accompagnato da scarico lento, altre volte vuoi solo “rinfrescare” senza fare una pulizia profonda. Qui sotto trovi tre varianti collaudate.
| Metodo | Cosa serve | Tempo di posa | Quando usarlo |
|---|---|---|---|
| Bicarbonato + aceto + acqua bollente | mezza tazza + mezza tazza | 20-30 min | odori generali e residui |
| Bicarbonato + sale | 200 g + 200 g | 1 ora | scarico lento e piccoli intasamenti |
| Aceto + limone | parti uguali | 30 min | effetto fresco e profumato |
Se lo scarico è lento (anti intasamento leggero)
Mescola 200 g di bicarbonato + 200 g di sale, versa nello scarico, aggiungi acqua bollente, lascia agire 1 ora, poi risciacqua con acqua calda. È un modo “robusto” per sciogliere residui senza prodotti aggressivi.
Se vuoi un effetto più “pulito” e profumato
Mescola aceto bianco e succo di limone in parti uguali, versa, aspetta 30 minuti, poi risciacqua con acqua calda.
Il punto chiave che molti dimenticano: l’acqua nel sifone
Se dopo la pulizia l’odore torna subito, potrebbe non essere solo sporco. Il sifone deve contenere sempre un po’ d’acqua, è quella che fa da tappo contro i gas.
Controllo rapido:
- Se la doccia non si usa da giorni, l’acqua può evaporare. Prova semplicemente a far scorrere acqua per 30-60 secondi.
- Se senti gorgoglii o risucchi, potrebbe esserci un problema di ventilazione dell’impianto. In quel caso la soluzione “fai da te” può non bastare.
Prevenzione: due minuti che ti salvano il bagno
Per evitare che la puzza di fogna ritorni:
- Metti un piccolo filtro acchiappa capelli e svuotalo spesso.
- Una volta a settimana, fai scorrere acqua calda e rimuovi i residui visibili.
- Ogni 1-2 settimane, ripeti il ciclo con bicarbonato e acqua calda (anche senza aceto, se vuoi una versione più rapida).
- Se l’odore coinvolge più scarichi della casa, valuta un controllo tecnico, potrebbe dipendere dalla rete comune.
Con questi passaggi, nella maggior parte dei bagni l’aria torna normale in poche ore, e soprattutto rimane così. Una doccia senza cattivi odori sembra una sciocchezza, finché non la perdi, poi diventa una piccola conquista quotidiana.




