Canovacci vecchi e maleodoranti? Ecco come riutilizzarli in modo pratico

Apri il cassetto della cucina, prendi in mano un vecchio canovaccio. Il tessuto tiene ancora. Invece di buttarlo, puoi recuperarlo in modo pratico e dargli una seconda vita.

Prima, però, c’è una cosa da fare. Se il canovaccio ha ancora un certo odore addosso, meglio lavarlo per bene in lavatrice, rispettando quello che dice l’etichetta del tessuto. I modelli in lino o in cotone, specialmente quelli un po’ datati, di solito tengono botta e tornano perfetti per usi domestici.

Prima cosa: capire se vale la pena salvarlo

Non ogni canovaccio si presta agli stessi riutilizzi.

  • Se il tessuto è assorbente e ancora compatto, lo puoi usare per pulire, farne presine o altri lavoretti di cucito.
  • Se è consumato ai bordi ma integro al centro, basta ritagliare le zone messe meglio.
  • Se è troppo sottile, rigido o sfilacciato, funziona come straccio.

Chi cuce o si diverte con piccoli lavori creativi appoggia il tessuto sul tavolo, lo piega un po’, controlla dove tira e dove cede.

Gli usi più furbi per le pulizie

Un vecchio canovaccio, se lo lavi come si deve, torna a essere un aiutante in casa.

  • Stracci per spolverare
  • Panni per il pavimento, tagliati in rettangoli
  • Tappetini sotto le ciotole di cane o gatto
  • Protezione per cassetti e scatole
  • Imbottitura per grucce, avvolgendo strisce di stoffa attorno al metallo e fermandole con qualche punto

Piccoli progetti creativi semplici da provare

Bastano ago, filo e un paio di forbici, e persino un vecchio canovaccio può trovare una nuova vita. Non c’è bisogno di saper cucire.

In cucina

Con questo tessuto puoi tirar fuori presine, sottopentole o magari un coprivivande. Se lo pieghi in più strati e lo trapunti, cioè lo cuci con una serie di linee abbastanza regolari per tenerlo fermo, ottieni una base.

In soggiorno o in lavanderia

Le parti meglio conservate possono diventare fodere di cuscini, copertine per piccoli elettrodomestici o anche una piccola tenda da dispensa. Se in casa hai più canovacci che stanno bene insieme, il patchwork – l’unione di ritagli diversi cuciti tra loro – è un’idea facile da fare.

Per la casa e i regali

Le strisce messe meglio si prestano a diventare etichette in stoffa per barattoli, piccoli festoni, coperture per vasi o confezioni regalo da usare più volte.

Quando usarli per animali o come tessuti da appoggio

C’è poi un riutilizzo che riguarda gli animali di casa. I canovacci più morbidi possono trasformarsi in:

  • base morbida per una cuccia
  • piccolo lenzuolino per il trasporto
  • telo da sistemare sul fondo del trasportino
  • tappetino vicino all’ingresso per le zampe bagnate

Usare tessuti ben puliti, senza parti rigide, bottoni o cuciture che sporgono.

Un ultimo controllo che può cambiare le cose

Prima di trasformare un canovaccio, prova una cosa veloce: bagnalo, strizzalo bene e passalo su una superficie liscia. Quando si rompe con poco, destinandolo alle pulizie più pesanti riuscirai comunque a evitare uno spreco.

Capita che le cose più utili da riutilizzare siano proprio quelle che sembravano ormai alla fine del loro giro. Un vecchio canovaccio, se lo tratti nel modo giusto, può diventare qualcosa di diverso.

Redazione International News

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