Come tagliare le unghie al gatto senza stressarlo: i consigli dei toelettatori esperti

C’è un momento, quando il gatto è tutto morbido e “spento” dalla soddisfazione, in cui sembra dirti senza parole: “Ok, adesso potrei anche lasciarti fare”. Tagliare le unghie senza stressarlo parte proprio da lì, dal scegliere il tempo giusto e dal trasformare un gesto potenzialmente fastidioso in una piccola routine prevedibile.

Perché farlo (e perché farlo bene)

Le unghie troppo lunghe possono impigliarsi nei tessuti, spezzarsi male o crescere in modo scomodo. Nei gatti indoor succede più spesso perché consumano meno le unghie su superfici naturali. Il punto, però, non è “farlo e basta”, è farlo senza minare la fiducia: se il gatto associa la sessione a paura o costrizione, la volta dopo sarà tutto più difficile.

La chiave numero uno: sfrutta il rilassamento naturale

Se ripenso alle sessioni più riuscite, hanno tutte una cosa in comune: il gatto era già tranquillo.

Scegli questi momenti:

  • subito dopo un pasto
  • dopo un sonnellino, quando si stiracchia
  • mentre fa le fusa in un contesto familiare (divano, coperta preferita)

Evita invece gli orari “elettrici”, come prima del gioco o quando sente rumori nuovi in casa.

Abituazione preliminare (la parte che fa la differenza)

Qui si vince davvero. Nei giorni precedenti, senza nemmeno prendere il tagliaunghie, fai micro allenamenti:

  • tocca e massaggia delicatamente le zampe per pochi secondi
  • premi con rinforzi positivi (snack piccolo, carezza, voce dolce)
  • premi anche solo il fatto che si lasci toccare, non aspettare “di aver fatto bene”

Se è un cucciolo, ancora meglio: tocchi brevi e frequenti creano un’abitudine quasi “normale”. Se è adulto e diffidente, la gradualità vale doppio: non serve correre.

Strumenti: pochi, giusti, pronti

Preparare tutto prima ti evita movimenti improvvisi, che spesso sono quelli che fanno scattare la fuga.

Ti servono:

  • tagliaunghie specifico per gatti (lama pulita e ben allineata)
  • una luce intensa (finestra o lampada) per distinguere la vena viva (zona rosata)
  • snack pronti, già a portata di mano
  • un asciugamano morbido se è nervoso (utile per avvolgerlo e lasciare fuori una zampa)
  • opzionale: lima, cotone o penna emostatica per piccole emergenze

In case particolari, qualcuno usa diffusori di feromoni in ambiente: non è magia, ma può aiutare a rendere l’atmosfera più stabile.

Procedura passo per passo, senza drammi

1) Ambiente e postura

Scegli una stanza tranquilla, senza distrazioni. Metti il gatto comodo sulle tue gambe o accanto a te. Parla con un tono dolce, costante.

2) Fai uscire l’unghia

Prendi una zampa e premi leggermente il polpastrello. L’unghia spunta. Già qui puoi fare una pausa e premiare.

3) Taglia solo la punta

Osserva l’unghia in controluce: la parte trasparente è quella “sicura”. La zona rosa (la vena con nervi e vasi) non va toccata. Taglia solo la punta, con un margine di sicurezza. Un taglio rapido e preciso è più confortevole di mille tentativi.

4) Leggi i segnali di stress

Fermati se noti:

  • coda che frusta
  • orecchie indietro
  • corpo rigido, respiro più rapido
  • zampa che si ritrae con forza

Qui il trucco è semplice: non “vincere” oggi, ma costruire fiducia per domani.

5) Premio immediato

Snack o carezze subito dopo ogni unghia (o ogni zampa). Il tempismo è tutto.

Se il gatto è difficile: micro sessioni e tattica dell’asciugamano

Con alcuni gatti funziona molto meglio dividere il lavoro:

  • 1 o 2 unghie al giorno
  • una zampa per volta su più giorni
  • stop appena la soglia di tolleranza si abbassa

Se serve, avvolgilo nell’asciugamano lasciando fuori solo una zampa: non deve sembrare una “lotta”, ma un contenimento gentile e breve.

Quando chiamare un professionista

Se il gatto soffia, graffia con decisione, o tu ti senti insicuro sulla vena viva, è sensato chiedere una seduta a un toelettatore esperto o una dimostrazione al veterinario. A volte basta vedere la tecnica una volta, dal vivo, per far diventare tutto molto più semplice.

Alla fine, l’obiettivo non è unghie perfette, è un gatto che si fida. E quella fiducia, una volta conquistata, rende ogni prossima volta sorprendentemente più leggera.

Redazione International News

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