C’è un momento, sotto la doccia, in cui te ne accorgi subito: il getto non è più pieno, “sputa” in direzioni strane, e l’acqua sembra meno abbondante anche se hai aperto al massimo. Quasi sempre il colpevole è lui, il calcare, che si incolla negli ugelli e dentro al soffione come una crosta silenziosa.
Il rimedio naturale più veloce (e davvero efficace)
Se il soffione è smontabile, la soluzione più rapida e soddisfacente è un ammollo “frizzante” che scioglie i depositi e libera i fori senza fatica.
Cosa ti serve
- 250 ml di aceto di mele
- 5 cucchiaini di bicarbonato di sodio
- Una bacinella
- Un panno morbido
- Uno spazzolino vecchio o un ago da cucito
Nota pratica: la schiuma è normale, è la reazione effervescente che aiuta a staccare lo sporco ostinato.
Procedura passo passo (soffione smontabile)
- Smonta il soffione (di solito basta svitarlo a mano, altrimenti usa un panno per avere più presa).
- In una bacinella versa 250 ml di aceto di mele e aggiungi 5 cucchiaini di bicarbonato. Mescola lentamente.
- Immergi il soffione nella soluzione e lascialo in ammollo per almeno 1 ora (se il calcare è pesante, puoi prolungare).
- Tira fuori, risciacqua con acqua calda e osserva gli ugelli.
- Se alcuni fori sono ancora ostruiti, liberali con un ago da cucito (con delicatezza) o con lo spazzolino.
- Asciuga, rimonta il soffione e fai scorrere l’acqua per controllare che il getto torni uniforme.
Perché funziona (senza magie)
L’aceto, sia di mele sia bianco, è acido e aiuta a “mollare” i depositi di calcare. Il bicarbonato, invece, crea una reazione effervescente che smuove le incrostazioni, soprattutto quelle che si annidano nei microfori. È un piccolo trucco domestico che sfrutta la chimica quotidiana, quella che di solito associamo alla cucina, non al bagno. Se vuoi capire meglio il fenomeno, il calcare è legato al concetto di calcare come deposito minerale, e in casa lo vediamo quando l’acqua è particolarmente “dura”.
Se il soffione non si smonta: il metodo del sacchetto
Qui la scena è quasi comica, ma funziona benissimo: un sacchetto pieno di soluzione appeso al braccio doccia.
Come fare
- Riempi un sacchetto resistente con:
- aceto bianco (anche puro), oppure
- aceto + un po’ d’acqua, e un cucchiaino di bicarbonato se vuoi potenziare l’effetto.
- Infila il soffione nel sacchetto, in modo che sia immerso.
- Chiudi e lega con un elastico o uno spago.
- Lascia agire tutta la notte.
- Al mattino risciacqua con acqua calda e libera gli ugelli con ago o spazzolino.
Alternative naturali rapide (se hai poco tempo o poco materiale)
A volte non hai aceto di mele, o vuoi una via ancora più semplice. Ecco tre opzioni valide:
- Aceto bianco + acqua calda (parti uguali): ammollo 1-2 ore, poi spazzolino sugli ugelli.
- Aceto + limone: utile se vuoi anche un effetto deodorante, ammollo da qualche ora fino a 12 ore nei casi più ostinati.
- Acido citrico diluito: ottimo per depositi resistenti e per una manutenzione regolare, soprattutto se preferisci un odore più neutro rispetto all’aceto.
Prevenzione: il trucco che ti fa pulire meno
La parte più furba è non arrivare al soffione “chiuso” dal calcare. Bastano abitudini piccole, ma costanti:
- Dopo la doccia, asciuga il soffione con un panno.
- Una volta a settimana spruzza una soluzione leggera di aceto o acido citrico e risciacqua.
- Se stai scegliendo un nuovo modello, valuta soffioni con ugelli in silicone, più facili da “massaggiare” e liberare.
Alla fine, la soddisfazione è immediata: riapri l’acqua, e il getto torna pieno, regolare, quasi come il primo giorno. E sì, spesso basta un’ora e due ingredienti che hai già in casa.




