Entri in bagno la mattina, alzi la tavoletta e c’è un alone giallastro nel WC. Capita di frequente, soprattutto se l’acqua è piena di calcare o se i residui restano lì più del dovuto. Puoi fare un tentativo con qualche ingrediente che, quasi sicuramente, hai già in cucina.
Da cosa nasce l’ingiallimento
Quasi sempre quel colore giallo, a volte un po’ brunito, viene fuori da un mix di calcare, residui organici e batteri. Il calcare non è altro che il deposito di minerali lasciato dall’acqua dura, che in molte case italiane non manca proprio. Quando si accumula a strati, il fondo del water diventa via via più ostinato da riportare pulito.
Quando la macchia è liscia ma non se ne va, quasi sempre è colpa del calcare; se vicino al livello dell’acqua diventa più scura, lì sopra si accumulano anche i residui di tutti i giorni.
Il rimedio più usato, bicarbonato e aceto
Il bicarbonato fa da abrasivo leggero e l’aceto, con la sua acidità, tende ad ammorbidire i depositi di calcare.
Cosa ti serve
- 1 tazza di bicarbonato di sodio
- 1 tazza di aceto bianco
- Succo di 1 limone
- Scopino o una spugna usata solo per il WC
Come fare
- Butta il bicarbonato sul fondo del WC.
- Versa l’aceto piano piano.
- Aggiungi il succo di limone.
- Lascia lì da 1 a 2 ore.
- Sfrega bene e poi tira lo sciacquone.
Il risultato arriva dal tempo di posa e dalla sfregata con lo scopino.
Sale grosso e limone per lo sporco leggero
Quando la macchia è appena accennata e non si è ancora fissata.
Procedura
- Spargi un po’ di sale grosso sul fondo.
- Spremi sopra 2 o 3 limoni, direttamente sulla superficie.
- Passa anche mezzo limone tagliato sulle zone che si vedono di più.
- Lascia lì da 30 a 60 minuti, senza toccare.
- Sfrega e poi risciacqua bene.
Il sale dà un’azione abrasiva, mentre il limone contiene acido citrico, che aiuta contro il calcare.
Quando le macchie proprio non vanno via
Si può tentare con una pasta fatta con amido di mais e acqua ossigenata al 3%.
Come si usa
- Mescola mezza tazza di amido con una tazza di acqua ossigenata finché non diventa una specie di pasta densa.
- Spalma il composto sulle macchie, coprendole bene.
- Lascia lì per circa 1 ora, senza toccarlo.
- Alla fine sfrega la zona e risciacqua con cura.
Questo metodo si usa per un effetto più sbiancante. Se la superficie non è ceramica bianca, fare prima una prova su un pezzetto nascosto.
Come evitare che torni
Possono dare una mano alcune piccole abitudini di ogni giorno:
- usa lo scopino con una certa costanza, anche quando il WC ti sembra già in ordine
- versa un po’ di aceto tiepido una volta a settimana e lascialo stare per un po’
- cerca di non arrivare al punto in cui la macchia diventa ruvida o molto scura
Attenzione alla sicurezza
Metti sempre i guanti e apri la finestra o fai girare un po’ d’aria in bagno. E soprattutto non mescolare mai questi rimedi con la candeggina o con altri detergenti troppo forti.
Se dopo un paio di prove, anche tre, il fondo continua a rimanere giallo, la macchia è piena di calcare. A quel punto si può pensare a un prodotto specifico anticalcare, facendo attenzione che sia indicato per la ceramica del proprio WC. Per il resto, bicarbonato e aceto sono la strada più semplice ed economica.




