Come fare un buon sapone in casa con tre semplici ingredienti

La bottiglia di olio d’oliva è appoggiata vicino alla bilancia e lo stampo è pronto per essere riempito. Il sapone tradizionale nasce da una reazione ben definita, la saponificazione, e con le giuste proporzioni si può preparare in casa un panetto semplice e compatto.

Per cominciare di solito si sceglie la versione a freddo, quella più semplice da gestire. C’è però un punto delicato: la sicurezza va tenuta sempre in primo piano, soprattutto quando entra in scena la soda caustica.

La sicurezza, prima di tutto

L’idrossido di sodio è una sostanza corrosiva.

Cerca di tenere sempre a mente queste regole:

  • metti sempre guanti e occhiali protettivi
  • cerca di lavorare in un ambiente ben ventilato
  • tieni alla larga bambini e animali
  • usa contenitori in acciaio inox, vetro resistente o plastica adatta
  • versa sempre la soda nell’acqua, mai il contrario

C’è un trucco molto semplice: avere già tutto pronto prima di iniziare, stampi, bilancia, cucchiai e il resto.

Ingredienti per circa 1 kg di sapone

  • 500 g di olio extravergine di oliva
  • 70 g di idrossido di sodio puro (NaOH)
  • 170 g di acqua distillata o demineralizzata

Se si cambia qualcosa nelle quantità o nei tipi di grasso, è necessario usare un calcolatore di saponificazione, perché ogni olio ha bisogno della sua quantità precisa di soda.

Materiali utili

  • bilancia abbastanza precisa
  • contenitore che regga bene il calore
  • frullatore a immersione
  • termometro da cucina
  • stampo in silicone o una cassetta rivestita
  • spatola
  • un po’ di aceto, per pulire le superfici se ci sono piccoli schizzi, mai sulla pelle

Procedimento passo passo

1. Prepara la soluzione caustica

Metti l’acqua nel recipiente. Poi aggiungi la soda caustica poco alla volta, mescolando. La miscela si scalda e può arrivare a circa 80 o 90°C.

Falla intiepidire finché scende più o meno sui 38-43°C.

2. Scalda l’olio

Scalda l’olio d’oliva più o meno alla stessa temperatura di prima, diciamo sempre intorno ai 38-43°C.

3. Unisci e frulla

Versa piano la soluzione di soda nell’olio, poco per volta, a filo. Poi prendi il frullatore a immersione e dai brevi colpi, intervallandoli con qualche mescolata fatta a mano.

Il passaggio decisivo è la traccia: il composto comincia ad addensarsi, prende corpo, ricorda una crema morbida, quasi un budino ancora leggero.

4. Versa negli stampi

Versa il composto nello stampo, livella la superficie e coprilo. Poi lascialo riposare per 24-48 ore.

Quando il panetto è ben sodo, tiralo fuori dallo stampo e affettalo.

5. Stagionatura

Sistema i pezzi in un posto asciutto e ben arieggiato e lasciali lì per circa 4-6 settimane. In questo periodo il sapone finisce di maturare e una parte dell’acqua se ne va poco a poco. Il pH finale rimane all’incirca tra 8-10.

Errori comuni e come evitarli

| Problema | Possibile causa | Cosa fare ||||—|| Sapone troppo molle | dosi poco accurate | controlla bilancia e calcolatore || Separazione della massa | temperature non allineate | tieni entrambi i liquidi tra 38 e 43°C || Irritazione sulla pelle | stagionatura ancora corta | lascia riposare di più e verifica il pH prima di usarlo || Panetto che non indurisce bene | troppo olio nella ricetta | correggi le quantità nella volta successiva |

Piccoli trucchi utili

Dopo la stagionatura dai un’occhiata al sapone con le cartine tornasole. Se il pH è ancora un po’ alto, è il caso di lasciarlo riposare ancora.

Potrai anche aggiungere erbe secche o qualche goccia di oli essenziali. All’inizio però è meglio restare sulla formula base.

Un sapone fatto in casa viene fuori da tre ingredienti, ma soprattutto da precisione, pazienza e prudenza.

Redazione International News

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